Vi presentiamo il Box Doccia GRANDFORM Fast 2000

In commercio esistono centinaia di vasche e box doccia per la casa, ognuna con le sue peculiarità e i suoi punti di forza. Tra le tante proposte, vogliamo segnalarvi una novità che, ne siamo convinti, ci regalerà grandissime soddisfazioni. Stiamo parlando del Box Doccia GRANDFORM Fast 2000, una soluzione all’avanguardia pensata, come suggerisce il termine “fast” (veloce in inglese), per rispondere alle esigenze di installatori e privati che desiderano un box doccia facile da montare in pochi minuti.

Attenzione perché non è un modo di dire: GRANDFORM Fast 2000 riduce al minimo le tempistiche di installazione anche da parte di utenti poco esperti. La dimostrazione? Eccola in questo video: protagonista un box doccia modello GRANDFORM Fast installato nell’angolo del bagno in appena 26 minuti!

 

 

Oltre la velocità: un box doccia esclusivo, di qualità superiore

GRANDFORM Fast 2000 vanta performance e caratteristiche di tutto rispetto. Al di là della velocità di montaggio garantita da incastri, configurazione degli elementi e design moderno, il box doccia del marchio Grandform (brand dell’azienda FSA Italia), è stato concepito all’insegna della massima funzionalità e qualità costruttiva. Molte le peculiarità distintive, a titolo di esempio ricordiamo:

  • sganciamento rapido delle ante per una facile pulizia
  • assemblaggio reversibile e componibile
  • trattamento anticalcare di serie
  • profili in alluminio durevoli e resistenti
  • ante in vetro di 6 mm di spessore

Nel nostro showroom in via Pieve Torina 64/66 a Roma è possibile toccare con mano il box doccia GRANDFORM Fast 2000 e valutare insieme ai nostri specialisti la collocazione migliore all’interno del vostro bagno (anche in fase di realizzazione). Architetti, installatori e privati possono contare su di noi per ricevere supporto gratuito e professionale nella scelta del box doccia più adatto, anche in base a variabili come l’illuminazione o lo stile dell’arredamento.

Un servizio completo e personalizzato, l’ideale per affrontare anche le richieste più complesse senza intermediari e senza sorprese. Contattaci per maggiori informazioni o passa a trovarci dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19:30 non stop. Con Dottor House sei in ottime mani!

Le lastre in grès porcellanato di grandi dimensioni

Fino a qualche anno fa si trattava di un prodotto di nicchia, promosso solo da pochissimi marchi – Kerlite e Laminam in particolare – mentre oggi la maggior parte delle ceramiche sassolesi ha rinnovato i propri impianti, investendo cifre importanti per produrre piastrelle dalle dimensioni enormi. Il formato su cui si concentra maggiormente la produzione delle lastre è il 120 x 240. Da questo si ricavano, attraverso il taglio, i sottoformati 120 x 120 e 60 x 120.

Perché le lastre hanno tanto successo?

 

Incubo fughe annientato

Forse non tutti conoscono la prima funzione della fuga: si tratta della distanza indispensabile per assorbire,  tra una mattonella e l’altra, i micro-spostamenti quotidiani di un edificio. Mentre la superficie della piastrella è facilmente pulibile con uno straccio, lo sporco delle fughe è difficile da togliere. Se il colore della fuga è chiaro, in particolare, la faccenda si fa complessa, perchè lo sporco si nota maggiormente. Le lastre, con i loro formati importanti, diminuiscono molto la consistenza e la presenza stessa delle fughe.

 

Effetto ottico

Un formato grande rende il pavimento più elegante e moderno. L’ambiente acquista un carattere più prestigioso. Se ci fai caso, gli ambienti in cui hanno posato lastre sembrano più grandi rispetto alla realtà.

 

 

Non solo pavimento

Le lastre, con il loro grande formato, possono essere utilizzate non solo per pavimenti e rivestimenti ma anche come:

  • Top di piani cucine, perché con una sola piastrella si può coprire tutta la superficie necessaria
  • Rivestimenti retro cucine che permettono di rivestire lo spazio tra bancone e pensili
  • Piani di appoggio, come tavoli e scrivanie
  • Rivestimenti per facciate esterne di edifici, sia tramite posa tradizionale a colla e sia con una struttura di supporto (rinominata facciata ventilata)

 

Vena continua

Se ti interessi del settore, avrai notato che mercato del grès porcellanato si sta concentrando anche sulla riproduzione dei marmi naturali: dal classico marmo di Carrara o Statutario ad altri, decisamente più particolari. Grazie al digitale si può riprodurre qualsiasi tonalità, colorazione, sfumatura o effetto. Per questo non sorprende che le superfici del marmo di seconda generazione risultano davvero uguali a quelle presenti in natura – lo stesso fenomeno si verificava anni fa per l’effetto parquet.

La lastra in marmo valorizza al massimo l’effetto: permette di ricavare una piastrella di grandi dimensioni con vena continua, non interrotta dalle fughe. Questo  aumenta l’imponenza e la naturalezza del pavimento o rivestimento scelto.

 

Spessore minimo

Tutto interessante, ma peseranno così tanto queste enormi lastre? Ci si chiede. In realtà no. In particolare, è stata identificata come misura ideale 6 mm: questo micro-spessore è la soluzione ideale per resistere ai carichi al pari il grès porcellanato tradizionale, ma con un peso specifico inferiore, che permetta una semplice movimentazione e dia pochi problemi in fase di posa.

 

Laminato, quale scegliere? Ecco qualche consiglio

Nato come alternativa economica al parquet negli anni ’90 il laminato ha avuto una grande espansione in pochi anni. Inizialmente proposto in ambito fieristico e degli allestimenti, ha subito una notevole evoluzione dal punto di vista tecnico, rendendolo valido anche per situazioni molto trafficate quali negozi, alberghi e abitazioni.

Sono disponibili attualmente diverse tipologie di laminato, differenti per resistenza, spessore e grafica. Grazie alla possibilità di stampare su una carta decorativa, la gamma colori è praticamente infinita, proposta di anno in anno con i colori più attuali e di tendenza.

Vediamo come è strutturato un pavimento in laminato e quali tipologie sono oggi acquistabili. La struttura della doga è composta da vari strati

 

  1. Strato superiore trasparente
  2. Stampa del decoro
  3. Pannello centrale HDF ( laminati alta resistenza ) o MDF ( bassa resistenza )
  4. Strato di bilanciatura

 

Analizzando in modo più approfondito lo strato 3 del pannello, possiamo trovare diverse tipologie di materiale e spessore. E’ bene prestare attenzione al materiale di cui è composto tale pannello, troviamo infatti pannelli in MDF ( bassa qualità ) e altri in HDF ( alta qualità ) la tipologia ne determina la qualità e la resistenza mentre lo SPESSORE non influisce su tale caratteristica. I laminati più comuni hanno spessori che variano dai 7 ai 10 mm, ma possiamo trovare anche laminati di alta qualità con pannelli HDF da 12 mm.

Scegliere il laminato giusto è un’operazione che deve tener conto di vari fattori oltre alla resistenza: grafica, lavorazione dei bordi, spessore e ambiente in cui andrà posato il pavimento sono fattori molto importanti per una buona riuscita del lavoro.

Altra caratteristica che differenzia le varie collezioni è la tipologia di superficie e di grafica. Con le tecnologie moderne infatti si riesce a realizzare doghe a poro sincronizzato, aventi una stampa molto realistica che viene rispettata anche al tatto sullo strato più superficiale.

Da non dimenticare anche la differenza tra doghe con BISELLO e doghe a spigolo vivo, il bisello infatti è una particolare finitura perimetrale della doga (smussatura) che rende il pavimento più realistico ed evita imperfezioni di giunzione tra le varie doghe, molto più evidenti su laminati a bordo rettificato.

I laminati vengono differenziati anche in base alla classe di abrasione e alla classe d’uso.

La classe di abrasione è attualmente il dato più significativo per la scelta della pavimentazione in laminato. La classe AC5 rappresenta la migliore qualità disponibilie sul mercato, rarissima infatti la classe AC6 disponibile in pochissimi articoli e con costo elevato.

L’altra scala di misura della resistenza dei laminati è data dalla tabella di destinazione d’uso, unica scala di paragone riconosciuta a livello Europeo per la classificazione dei laminati e PVC. Normativa EN685

 

 

Posa in Opera

La posa dei pavimenti in laminato è di tipo FLOTTANTE, gli elementi vengono maschiati l’un l’altro tramite dei particolari agganci maschio / femmina brevettati. Assicurarsi sempre prima di posare che non sia presente umidità di risalita.

Sul perimetro a contatto con le pareti deve essere lasciato uno spazio ( 5/10 mm) per consentire al pavimento di dilatare con i cambi di temperatura ambientale. Da non trascurare la scelta del sottopavimento. I laminati infatti per evitare uno spiacevole effetto acustico di vuoto che si genera sotto la doga appoggiata, vengono supportati da dei materassini aventi le più svariate caratteristiche tecniche. Sul mercato sono presenti moltissimi modelli, isolamento acustico e isolamento tecnico sono i parametri tecnici su cui prestare attenzione prima dell’acquisto.

Trattandosi di un pavimento flottante anche le finiture sono importanti, sono disponibili battiscopa e profili coordinati a tutti i modelli di laminato.

 

Manutenzione

E’ bene seguire sempre le corrette istruzioni di posa fornite dai produttori. I laminati infatti vanno puliti prestando attenzione a non danneggiare con eccessiva acqua il pannello di supporto a base legnosa. E’ bene quindi per una manutenzione ordinaria, affidarsi a panni cattura polvere e detergenti specifici professionali da utilizzare con acqua su panni in microfibra ben strizzati per evitare residui bagnati sulla superficie.

 

 

Piatto doccia: quali sono i materiali più adatti

Il piatto doccia completa il vano doccia e deve essere funzionale, moderno, confortevole, sicuro, resistente nel tempo e facile da pulire. Una volta valutato lo spazio disponibile per il piatto e per la posizione del vano doccia, si può scegliere il modello più idoneo.

Si distinguono i piatti doccia in appoggio, ovvero con un gradino rispetto al pavimento, quelli a filo pavimento e ad incasso, ovvero parzialmente inseriti nel massetto e che formano quindi un piccolo scalino. I materiali principali sono  acrilico, ceramica, resina e  pietra.

 

Le tipologie di piatti doccia

I piatti doccia in acrilico sono i più economici. Leggeri, facili da installare e poco scivolosi, sono reperibili con spessori ridotti e vengono installati filo pavimento. Le forme più comuni sono la rettangolare e la quadrata. L’installazione avviene con appoggio con altezza oltre 3 cm oppure filo pavimento per altezza 2-3 cm. Gli svantaggi sono l’ingiallimento se viene a contatto con fonti di calore e raggi UVA, e la tendenza a macchiarsi se sul piatto restano residui di shampoo e sapone. Inoltre, non deve entrare in contatto con detergenti aggressivi.

La ceramica è il materiale più noto. È facile da pulire, resistente anche ai prodotti per la pulizia più aggressivi, non altera il suo colore nel tempo. Installato in appoggio, alcuni modelli hanno un’altezza di 2-3 cm. Il colore è bianco e le forme principali sono rettangolare, quadrata e semicircolare. È lineare, disponibile con la rifinitura superficiale effetto pietra ed è il più competitivo sul mercato. Lo svantaggio principale è che se si sceglie l’effetto pietra, si deve stare attenti a rotture e rigature. Sono disponibili in molte finiture e colorazioni, sono improbabili da rigare e macchiare e il colore non tende a trasformarsi nel tempo.

 

 

I piatti doccia in resina sono a filo pavimento (fino a 3 cm). La particolare finitura in pietra rende disponibili forme sagomabili su misura, diversi colori ed è anche ripristinabile in caso di schegge o righe. Sono resistenti a detersivi aggressivi. Lo svantaggio è che il colore può cambiare, può macchiarsi facilmente se manca lo strato di gelcoat in superficie e risente delle forti variazioni di temperatura. Varianti di questo materiale sono l’ecomalta ed il corian. Il primo è una resina a base acquea con un effetto spatolato. Traspirabile e fruibile in molti colori, ha uno spessore ridotto che permette l’installazione a filo pavimento. Per il fatto di essere uno scatolato in acrilico rivestito, va lavato con una soluzione al 70% di acqua ed al 30% di aceto. Il corian è composto per due terzi da idrossido di alluminio e per un terzo da resina acrilica. È sottile, resistente ad urti, graffi e macchie. Poiché contiene resina non deve essere soggetto a variazioni termiche.

La pietra ha una bellezza naturale, garantisce pregio estetico e sicurezza perché è antiscivolo. La pietra più utilizzata è l’ardesia e per la sua malleabilità si presta alla personalizzazione. Corre il rischio di depositi di calcare per cui va pulita con il vapore a 100 °C o detergenti anticalcare.

 

Il giusto mobile bagno per ogni tipo di casa

Come si sceglie il mobile bagno per la propria casa? Non è solo una questione di gusto personale, di trend e di budget. Con l’affermarsi di un ruolo sempre più centrale dell’ambiente bagno nella dimensione domestica, è giusto destinare grande attenzione alla selezione e all’acquisto del suo arredo chiave.

Nella maggior parte dei casi integrato al lavandino e allo specchio, questo elemento definisce l’identità di tutto il vano con il suo colore e il suo design; la sua disposizione all’interno dello spazio contribuisce a dare carattere e personalità al bagno.

Pronti a trovare qualche ispirazione per la vostra abitazione?

Per prima cosa è importante capire il “ruolo” del bagno in casa: è destinato agli ospiti? Si trova all’interno della stanza padronale? Si tratta dell’unico bagno presente nell’abitazione? È provvisto di antibagno? Le risposte a queste domande forniranno indicazioni chiare sulle caratteristiche del mobile bagno e, in particolare, sulla sua “capacità” di contenere prodotti di bellezza o per la pulizia della casa, asciugami, scarpe, medicinali, cosmetici e altri accessori. In caso di piccoli bagni o di unico bagno andrebbero preferite soluzioni componibili – e anche estendibili – con cassetti, mensole e piani d’appoggio per gli oggetti di utilizzo quotidiano o frequente. Al contrario, nei bagni “di rappresentanza” saranno sufficienti composizioni dall’aspetto essenziale e, magari, con top in marmo o altre finiture di pregio.

 

Come è organizzato il tuo bagno?

Bagno lungo e stretto? Bagno senza finestre? Grande stanza da bagno, nella quale è addirittura possibile posizionare sia vasca da bagno, sia doccia? Oltre al tipo di casa da arredare, è la conformazione stessa della stanza a definire ulteriormente le qualità del mobile. Analizzare la stanza permette infatti di orientarsi o verso modelli compatti e concentrati nella zona lavandino, con mensole espositive e superficie specchiante, più in voga nei bagni piccoli, oppure verso un arredamento “diffuso” e distribuito all’interno del vano, con moduli appesi, piani d’appoggio, cassettoni, mobile-scarpiera e altri elementi scelti seguendo un criterio unitario e coerente.

 

C’è abbastanza luce nella stanza?

Avete mai pensato alla possibilità di “sfruttare” il mobile anche come elemento per rendere più luminoso il vostro bagno? Quando in casa il vano adibito a bagno possiede una ridotta luminosità oppure è molto piccolo la scelta può indirizzarsi verso mobili con luci integrate, direzionabile o provviste di dimmer, in modo tale da adattare e regolare la luce sulla base delle esigenze. Tra le opzioni possibili rientrano infatti anche ante scorrevoli con finiture lucide, soprattutto di colore bianco, se non addirittura le ante a specchio.

 

E se fosse un mobile sospeso?

Il mobile bagno sospeso è una delle soluzioni più gettonate soprattutto nei bagni moderni. In realtà, può funzionare in molti casi, non solo nelle case moderne, ma anche in presenza di un interno dal sapore antico. Per garantirne il giusto impiego c’è una regola – di buon senso e di logica – da seguire: assicurarsi di ancorare tutti gli elementi ad una parete portante o del giusto spessore, ricorrendo all’ausilio di una barra metallica oltre che ai tasselli.

 

 

Cucine Rastelli: la nuova esposizione a Roma

Sempre alla ricerca dei migliori brand nazionali e internazionali, possiamo finalmente annunciare di aver trovato un partner di livello anche per quanto riguarda la cucina. A partire dall’autunno 2018 arricchiremo infatti la nostra esposizione con una sala dedicata a Rastelli, noto marchio di cucine divenuto in pochi anni un punto di riferimento per chi ama il design, l’efficienza e la funzionalità. Riservare uno spazio alle cucine del gruppo Rastelli è per noi di Dottor House un piacere ma anche una conferma della volontà di fare sempre meglio. Il brand dell’imprenditore Renzo Rastelli, fondato nel 2014, rappresenta un esempio di eccellenza nel settore delle cucine Made in Italy, con decine di proposte moderne rivolte a un pubblico trasversale che non vuole accontentarsi.

Modelli progettati in collaborazione con alcuni dei nomi più affermati nel campo dell’architettura e del design: basti pensare al celebre Pietro Ferruccio Laviani e al suo studio pluripremiato, o al coetaneo Karim Rashid (entrambi classe 1960), designer industriale egiziano naturalizzato canadese segnalato da Time come “il più famoso designer industriale di tutte le Americhe”. Il lavoro di personalità di questo calibro, unito all’attenta selezione dei materiali, rende le cucine Rastelli qualcosa di unico: modelli come Beluga, Karan e Kook si distinguono a prima vista per la scelta di soluzioni all’avanguardia che spaziano dalla luce assurta al ruolo di quarta dimensione alla planarità data dalle ante scorrevoli, dai ripieni illuminati a LED al tagliere multiuso sopra il lavello. Il tutto nel rispetto dei numerosi standard maturati dall’attuale mercato in ambito di risparmio energetico e sostenibilità.

 

Come e quando visitare l’esposizione di cucine Rastelli

Mentre scriviamo questo articolo, l’esposizione delle cucine Rastelli è ancora in fase di preparazione. Presto verrà annunciata e sarà visibile nella sede Dottor House di Roma in via Pieve Torina 64/66 dal lunedì al sabato dalle 09:30 alle 19:30 (no stop). È possibile venire di persona in qualunque momento, anche senza la planimetria della cucina: gli interventi di ristrutturazione e nuova edilizia sono la nostra specialità e siamo in grado di affrontare ogni richiesta per tutti gli spazi di tipo residenziale e non. Grazie a un ufficio tecnico interno con anni di esperienza alle spalle, potrai contare su un servizio di progettazione e personalizzazione “chiavi in mano” all’altezza delle aspettative, con la certezza di trovare la cucina più adatta in tempi rapidi e nel rispetto del tuo budget.

Vieni a scoprire la qualità del marchio Rastelli o contattaci senza impegno per maggiori informazioni!

 

 

 

La nuova gamma di finiture per arredo bagno “Terre di Cielo”

L’arredo bagno può avere tantissime declinazioni, ma la ceramica resta il materiale principe con cui vengono realizzati bidet, lavabo, wc e sanitari in generale. Il colore bianco e l’aspetto lucido, di conseguenza, rappresentano da sempre l’elemento distintivo del bagno. Oggi le cose sono cambiate e sembra giunto finalmente il momento di allargare gli orizzonti ed esplorare nuove soluzioni. Il merito è della gamma di finiture “Terre di Cielo” proposta dalla nota azienda italiana Cielo, specializzata in ceramiche per l’arredo bagno. Noi di Dottor House non potevamo certo farci sfuggire una novità di questa portata, ed eccoci dunque a presentarvi la serie Terre di Cielo, una scoperta che, ne siamo sicuri, cambierà il vostro punto di vista sulle ceramiche per il bagno!

Come anticipato, Terre di Cielo non è una collezione di sanitari, quanto una linea di finiture e colorazioni con le quali personalizzare alcuni fra i prodotti del catalogo Cielo. Punto di forza è la varietà e raffinatezza dei cromatismi: non solo il classico bianco, avorio e panna, ma anche tonalità originali come la canapa, il lino, l’agave, il muschio, la polvere, il cacao, il basalto e perfino il rosa cipria. La laccatura è il filo conduttore delle finiture Terre di Cielo: ciascuna alternativa crea un’atmosfera calda e accogliente, senza alcuna pretesa di inutili protagonismi ottenuti con scelte troppo all’avanguardia. La linea Terre di Cielo punta invece a valorizzare bagni e arredi in stile moderno, rustico, minimalista, tanto in locali domestici privati quanto in contesti più formali quali toilet di alberghi, B&B e ristoranti.

 

Esempi di finiture Terre di Cielo per il tuo arredo bagno

I prodotti del marchio italiano Cielo che si prestano a essere rivestiti con le finiture le Terre di Cielo sono molteplici. Dal lavabo Milano dotato di comodo piano d’appoggio in ceramica di alta qualità al sistema Narciso Vanity di gusto retrò, con elemento make up in legno e rastrelliera amovibile, fino al lavabo Siwa nelle varianti con cassetto o con vassoio. Queste e altre creazioni, disegnate da personalità del calibro di Andrea Parisio e Giuseppe Pezzano, potranno essere configurate nella finitura Terre di Cielo più adatta, oppure nei tradizionali rivestimenti di pregiate essenze naturali. Non ti resta che venire a trovarci in uno dei due showroom Dottor House a Roma e Guidonia dal dal lunedì al sabato con orario continuato (dalle 9:00 alle 19:30). Ti aspettiamo per una consulenza gratuita e su misura!

 

 

 

Dottor House al Moacasa 2018

Siamo lieti di comunicare che Dottor House sarà presente alla 44a “Mostra dell’Arredo e del Design” Moacasa 2018, che si svolgerà presso la Fiera di Roma dal 27 Ottobre al 4 Novembre.

Vieni a trovarci presso il Padiglione 2 Stand 22.

Da Lunedì 22 Ottobre presso le nostri sedi di:

  • Roma – Via Pieve Torina 64/66
  • Guidonia (Roma) – Via Palombarese Km. 17,900

Potrai ritirare i biglietti OMAGGIO per l’ingresso. Ti aspettiamo!

 

 

Scaldare con un caminetto a legna o a pellet

I caminetti, a legna o a pellet, sono la soluzione ideale per godere di tutto il piacere del fuoco ed integrare il proprio impianto di riscaldamento con una soluzione più ecologica ed economica. Per completare il tuo caminetto puoi scegliere tra i tanti rivestimenti a catalogo, oppure creare un rivestimento personalizzato al 100%. I camini MCZ, con il loro design essenziale, si prestano anche ad installazioni senza rivestimento. Tutti i modelli sono integrabili con il sistema Comfort Air®, che permette la canalizzazione dell’aria calda in più stanze. Sono inoltre disponibili diversi modelli di camini idro, a legna o a pellet, in grado di scaldare l’acqua di tutti i termosifoni di casa.

 

Come recuperare un vecchio camino

Hai un vecchio camino che non funziona più o non scalda abbastanza? Sei in fase di ristrutturazione e vorresti recuperare una canna fumaria esistente? La soluzione per te sono gli inserti per camino. A legna o a pellet, si inseriscono facilmente nel vano esistente e, senza grandi lavori di muratura, avrai l’aspetto estetico di un vero camino con tutta la potenza e l’efficienza di una moderna macchina da riscaldamento. Grazie agli alti rendimenti, gli inserti MCZ permettono di ottenere risparmi dal 60 all’80% rispetto ad un tradizionale focolare aperto.

 

Articolo pubblicato su Tiburno del 16/10/2018
By: Paola Pascucci

 

 

Pronti a riscaldare la vostra casa d’inverno?

Stufe, camini e termocamini a legna o pellet: scegli la soluzione che fa per te da Dottor House

 

Una gamma di prodotti ad elevate performance, soluzioni di riscaldamento indoor per ogni esigenza, risparmio energetico assicurato. Aggiungete la competenza di uno staff altamente qualificato, formato da progettisti e consulenti di vendita di primo livello a vostra completa disposizione, e otterrete la formula vincente di Dottor House, lo specialista della casa. Non una casa qualunque, ma quella dei vostri sogni.

Nell’elegante e fornitissimo showroom di via Palombarese Km 17,900 potrete scegliere non solo tra le più belle collezioni di rivestimenti e arredo bagno, ma anche la soluzione ideale per riscaldare i vostri ambienti domestici, e non solo, scoprendo tutte le tecnologie e le ispirazioni di style sui prodotti firmati e garantiti MCZ, marchio italianissimo, leader nella progettazione e distribuzione di camini, stufe a legna e stufe a pellet di ultima generazione. Gli showroom Dottor House di Roma e Guidonia sono aperti tutti i giorni (tranne la domenica) dalle 9 di mattina alle 19:30 di sera no stop.

 

Leggi, è importante!

L’acquisto dei prodotti MCZ vi daranno diritto alla detrazione fiscale 50% e del 65% in caso di rottamazione della tua vecchia stufa. Chiedi tutte le info agli specialisti Dottor House!

 

Le soluzioni per un unico ambiente

Scaldare un salotto, un open space o una camera da letto con una stufa a pellet o a legna è un doppio guadagno.
Avrai il piacere di una fiamma che scalda anima e corpo , ma anche tutto il risparmio di un combustibile economico e naturale come il pellet o la legna.

  • Con le stufe a pellet a ventilazione forzata, anche se lo spazio da riscaldare è ampio, l’aria calda arriva facilmente in ogni punto, spinta da ventilatori potenti ma silenziosi. E la gestione è molto semplice grazie all’uso del telecomando.
  • Le stufe a legna MCZ consumano meno e scaldano di più rispetto alle stufe tradizionali. MCZ offre diversi modelli di stufe a legna ad accumulo, con una massa in materiale refrattario che assorbe il calore prodotto dalla stufa e lo rilascia gradualmente in ambiente, mantenendo la casa calda per lunghe ore senza dover essere ricaricate.

 

Stufe e camini che scaldano come una caldaia

Al contrario delle stufe ad aria, le stufe hydro scaldano l’acqua dell’impianto di riscaldamento. Sono ideali per scaldare un’intera casa utilizzando i termosifoni o l’impianto a pavimento esistente. Grazie ad un’alta efficienza del sistema hydro di MCZ, l’impianto si scalda in pochi minuti. Oltre il 90% della potenza resa dalla stufa viene trasferito all’acqua dell’impianto.
Quando si desidera una soluzione più integrabile con il proprio arredo rispetto ad una stufa, i camini idro sono perfetti. Esistono sia in versione pellet che legna.

 

Scalda più stanze con la stufa o il camino canalizzati

Con le stufe e i camini canalizzati puoi ottenere il massimo risparmio dal riscaldamento a pellet o a legna, perché l’aria calda prodotta viene trasportata in altre stanze della casa attraverso dei tubi a parete. Con il sistema Comfort Air®, brevettato da MCZ, l’aria riesce ad arrivare fino a 8 metri di distanza e garantisce una temperatura in uscita fino a 80°C.

Rispetto ai sistemi tradizionali, Comfort Air® permette di incrementare del 30% il calore immesso nell’ambiente, rendendo la sua distribuzione più rapida e uniforme, e consente inoltre di posizionare i diffusori dove è più comodo, anche vicino al pavimento. Un vero e proprio mini-impianto di riscaldamento alternativo quindi, economico ed ecologico, che oltretutto consente un preciso controllo della diffusione del calore tra i vari ambienti dove l’aria viene canalizzata.

 

stufa a pellet mcz roma

 

Articolo pubblicato su Tiburno del 16/10/2018
By: Paola Pascucci