Il giusto mobile bagno per ogni tipo di casa

Come si sceglie il mobile bagno per la propria casa? Non è solo una questione di gusto personale, di trend e di budget. Con l’affermarsi di un ruolo sempre più centrale dell’ambiente bagno nella dimensione domestica, è giusto destinare grande attenzione alla selezione e all’acquisto del suo arredo chiave.

Nella maggior parte dei casi integrato al lavandino e allo specchio, questo elemento definisce l’identità di tutto il vano con il suo colore e il suo design; la sua disposizione all’interno dello spazio contribuisce a dare carattere e personalità al bagno.

Pronti a trovare qualche ispirazione per la vostra abitazione?

Per prima cosa è importante capire il “ruolo” del bagno in casa: è destinato agli ospiti? Si trova all’interno della stanza padronale? Si tratta dell’unico bagno presente nell’abitazione? È provvisto di antibagno? Le risposte a queste domande forniranno indicazioni chiare sulle caratteristiche del mobile bagno e, in particolare, sulla sua “capacità” di contenere prodotti di bellezza o per la pulizia della casa, asciugami, scarpe, medicinali, cosmetici e altri accessori. In caso di piccoli bagni o di unico bagno andrebbero preferite soluzioni componibili – e anche estendibili – con cassetti, mensole e piani d’appoggio per gli oggetti di utilizzo quotidiano o frequente. Al contrario, nei bagni “di rappresentanza” saranno sufficienti composizioni dall’aspetto essenziale e, magari, con top in marmo o altre finiture di pregio.

 

Come è organizzato il tuo bagno?

Bagno lungo e stretto? Bagno senza finestre? Grande stanza da bagno, nella quale è addirittura possibile posizionare sia vasca da bagno, sia doccia? Oltre al tipo di casa da arredare, è la conformazione stessa della stanza a definire ulteriormente le qualità del mobile. Analizzare la stanza permette infatti di orientarsi o verso modelli compatti e concentrati nella zona lavandino, con mensole espositive e superficie specchiante, più in voga nei bagni piccoli, oppure verso un arredamento “diffuso” e distribuito all’interno del vano, con moduli appesi, piani d’appoggio, cassettoni, mobile-scarpiera e altri elementi scelti seguendo un criterio unitario e coerente.

 

C’è abbastanza luce nella stanza?

Avete mai pensato alla possibilità di “sfruttare” il mobile anche come elemento per rendere più luminoso il vostro bagno? Quando in casa il vano adibito a bagno possiede una ridotta luminosità oppure è molto piccolo la scelta può indirizzarsi verso mobili con luci integrate, direzionabile o provviste di dimmer, in modo tale da adattare e regolare la luce sulla base delle esigenze. Tra le opzioni possibili rientrano infatti anche ante scorrevoli con finiture lucide, soprattutto di colore bianco, se non addirittura le ante a specchio.

 

E se fosse un mobile sospeso?

Il mobile bagno sospeso è una delle soluzioni più gettonate soprattutto nei bagni moderni. In realtà, può funzionare in molti casi, non solo nelle case moderne, ma anche in presenza di un interno dal sapore antico. Per garantirne il giusto impiego c’è una regola – di buon senso e di logica – da seguire: assicurarsi di ancorare tutti gli elementi ad una parete portante o del giusto spessore, ricorrendo all’ausilio di una barra metallica oltre che ai tasselli.

 

 

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